Aldo Lado

Aldo Lado

 
Bio
Dopo una serie di esperienze come aiuto regia di Maurizio Lucidi e Bernardo Bertolucci[1], la carriera registica di Lado inizia con il thriller La corta notte delle bambole di vetro, con Jean Sorel (1971)[2]. Segue l'anno successivo Chi l'ha vista morire? (1972). Ambientato a Venezia, narra di omicidi di bambine e misteri nascosti nel passato dei protagonisti. Lado abbandona poi il thriller per dedicarsi ad uno stile piĆ¹ morboso e kitsch[3] come in Sepolta viva, con l'esordiente Agostina Belli[4]. Nel 1975 esce L'ultimo treno della notte[5] con la Irene Miracle di Inferno, rape and revenge movie di stampo craveniano[6] e riflessione nichilista sul potere[7]. Nel 1979 esce L'umanoide, un action fantascientifico fra Guerre stellari e...

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